Scrivere con i piedi

Transnational performance art

Primo studio performativo | Opera Video

“Diffido di ciò che leggoscritto

io scrivo con i piedi

e leggo a orecchio.”

Scrivere con i piedi significa tessere una relazione con la propria storia orale, fatta di racconti, storie e leggende che si tramandano in famiglia e nella propria comunità. Sono i racconti che si fanno seduti nel proprio salotto ma che parlano di e/im-migrazioni. Scrivere con i piedi tracciando i versi di un racconto che si fa nel momento esatto in cui lo si attraversa, ricordando che non tutti abbiamo l’abilità di trasportare (“con sguardo critico”) in parole scritte le nostre storie, quindi, Scrivere con i piedi è un’ossessione che avevo da ragazzina, i miei genitori non parlavano bene l’italiano, non sanno leggere e scrivere, e io avevo fatto una scuola alberghiera che mi faceva pensare di non essere in grado di scrivere con le mani…”.

Performance di Wissal Houbabi e Ofelia Omoyele Balogun

SCRIVERE CON I PIEDI - PERFORMANCE

/ ˈskrivere ‘kon ‘i ‘pjɛdi /

/ tranzˈnaSHôrəl pərˈfôrməns ärt /

[ˈprimo ˈstudjo performaˈtivo]

/ dif’fido ‘di ˈʧɔ ‘ke ‘leG:o’skritto’io skrivo kon i pjɛdie ‘leG:o ‘ad oˈrekkjo /

Wissal Houbabi
/ˈvoʧe / installatˈtsjone /

Ofelia Balogun
/ koreograˈfia/ pərˈfôrməns/

7OI
/ sound dəˈzīn /

Daniele Poli
/ ˈvidēō mākiNG /

Moad Mzaoeg
/ fotograˈfia /

BHMBo Danza/Teatro

Scrivere con i piedi

Con il supporto di Cantieri Meticci
A cura di Razzismo Brutta Storia, MoremiPath, Cantieri Meticci e BHMBo