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Emergenze immigrazione/razzismi

Yahoo! News Search Results for immigrati

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2/09 - 2010
Immigrati: 10mila permessi per imparare un lavoro 02/09/2010 12.27.51
31/08 - 2010
(ASCA) - Roma 31 ago - Nel primo trimestre del 2010 il flusso ''di irregolari si e' drasticamente ridotto''. In questo periodo ''meno di 150 immigrati illegali hanno raggiunto le coste italiane mentre ...
2/09 - 2010
(ASCA) - Roma 2 set - ''E' sintomatico e preoccupante quanto accaduto a Livorno un chiaro segnale dell'esasperazione dei cittadini italiani nei riguardi dei cittadini comunitari che vengono in Italia ...
2/09 - 2010
Bruxelles 2 sett. (Adnkronos/Aki) - Sono di fatto in corso ulteriori accertamenti sulla legalita' o meno delle espulsioni dei rom compiute dalla Francia su cui la Commissione europea ha dubbi. Lo ha ...
2/09 - 2010
(ASCA) - Roma 2 set - ''Piu' che un lavoro e' stata una missione che mi ha portato a condividere uno dei piu' grandi drammi dei nostri tempi i movimenti migratori delle popolazioni in difficolta'''. ...

SONO ITALIANO PERCHÉ SÌ.

PER IL DIRITTO ALLA CITTADINANZA DI TUTTI I BAMBINI.

Oggi i figli di immigrati non cittadini che nascono in Italia sono soggetti alla normativa sugli stranieri.
Il minore ha diritto a un permesso di soggiorno rinnovabile che dà accesso ai servizi sociali garantiti.

QUALI SONO GLI OSTACOLI QUOTIDIANI?

  • L’obbligo di rinnovo del permesso con tutti i problemi associati a ritardi e lungaggini burocratiche e conseguenti complicanze per l’inserimento scolastico.


  • La difficoltà di viaggiare: la titolarità di un permesso di soggiorno consente la libera circolazione di breve durata in Area Schengen, ma resta scoperta la fase di rilascio e rinnovo del permesso. Cosa succede se devono fare una gita scolastica o vogliono andare a trovare un parente all'estero?


  • La precarietà: il soggiorno può essere interrotto in qualunque momento (per perdita del lavoro dei genitori, diminuzione del reddito, o risoluzione di un contratto di affitto). In teoria vige l’inespellibilità del minore, ma il minore accompagnato da genitori “irregolari” non ha alcuna garanzia di poter continuare a soggiornare in Italia.


  • In futuro gli ostacoli potrebbero riguardare in maniera drammatica anche la scuola. Secondo una proposta del Ministro Gelmini, ogni classe non potrà superare una determinata percentuale di alunni stranieri. Bambini di madre lingua italiana rischierebbero quindi di non poter frequentare la scuola del loro quartiere perché considerati stranieri.

    UNA CAMPAGNA PER LA CITTADINANZA È OGGI NECESSARIA.

    In Italia vige lo ius sanguinis: ovvero il bambino prende la cittadinanza dei genitori. Solo al compimento dei 18 anni si può inoltrare la richiesta della cittadinanza. È un iter lunghissimo. Senza ragione.
    Secondo il Dossier Statistico Immigrazione di Caritas/Migrantes, i bambini stranieri che non hanno ancora ottenuto la cittadinanza italiana sono 857 mila di cui circa la metà sono nati in Italia. 1300 diciottenni hanno chiesto la cittadinanza. A 111 è stata rifiutata.
    La normativa vigente non è al passo coi tempi. La Commissione Affari Costituzionali della Camera sta valutando le diverse richieste di emendamento delle normative in atto.

    FELTRINELLI SI BATTE PERCHÉ TUTTI I BAMBINI CHE VIVONO IN ITALIA SIANO CITTADINI ITALIANI.

    Gli italiani visti dai bambini immigrati…

    “Io sono nata in Italia, a Montecchio, però mia mamma e mio papà sono albanesi e anche io allora sono albanese. Io ho fatto l’asilo qui, la scuola qui. Io vorrei chiedere al maestro due cose. La prima cosa è questa: io sono italiana o albanese o tutti e due? La seconda: ma io sono immigrata o no?”
    Vera, 11 anni, Albania

    “In Marocco in gennaio c’è la festa del montone, invece in Italia non mi sembra che si festeggia nessun animale. Perché? Non vi piace nessun animale?”
    Naima, 7 anni, Marocco

    “Certe volte degli italiani, non dico tutti, sono un pochino arroganti. Cioè si sentono superiori, vogliono avere sempre ragione, si sentono i padroni del mondo solo perché i loro parenti sono italiani.”
    Dinkar, 11 anni, Sri Lanka

    “Gli italiani sono un po’ più scuri rispetto ai polacchi, agli svizzeri. Sono bassi, simpatici, allegri, sempre alla moda. Gli italiani assomigliano agli albanesi.”
    Vera, 9 anni, Albania

    “In Italia c’è libertà di religione ma quasi tutti vanno a pregare in chiesa.”
    Samir, 11 anni, Marocco

    Giuseppe Caliceti insegna nelle scuole elementari di Reggio Emilia. In Italiani per esempio ha raccolto le storie, le riflessioni, le confidenze di alunni non italiani incontrati negli ultimi vent'anni di scuola. Ne viene fuori un ritratto inedito dell'Italia di oggi e degli italiani.

    Ascolta l'intervista a Giuseppe Caliceti

    Rom news


    Mahalla

    2/09 - 2010
    Lettere al direttore Spara e stermina una famiglia di rom Mattina di sangue e follia a Bratislava http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201008articoli/58070girata.asp come mai da altre agenzie e TG il riferimento alle vittime rimane generico (ascoltando i TG si poteva pensare - e cosi' infatti pensavo - che l'uomo avesse sparato per strada - a caso - ... invece non è cosi'. Se i ROM anzichè vittime fossero stati attori del delitto, i "giornalisti" avrebbero...
    2/09 - 2010
    Concerti di musica rom al Consiglio d'Europa e al Parlamento Europeo con l'Orchestra Europea per la Pace e l'Alexian Group Venerdì 7 ottobre presso il Palazzo del Consiglio d'Europa a partire dalle ore 15,00 l'Orchestra Europea per la Pace terrà il primo dei concerti sinfonici per una Europa unita, solidale e senza discriminazioni dal tit... Il futuro dei Sinti e dei Rom E' inaudito tutto quello che sta succedendo in mezza Europa, il razzismo si sta moltiplicando a vista d'occhio...
    2/09 - 2010
    Ricevo da Paul Polansky Comunicato stampa, 1 settembre 2010 Il principe Karel VII von Schwarzenberg, ministro degli esteri della Repubblica Ceca, e il dr. Bernard Kouchner, ministro degli esteri francesi, hanno recentemente denunciato la deportazione dei Rom dalla Francia. Deportazione decisa dal presidente francese Nicolas Sarkozy alla fine di luglio. Circa 8.300 Rom di nazionalità rumena e bulgara sono stati espulsi dalla Francia dall'inizio dell'anno. Quasi 10.000 sono stati...

    Spillette e adesivi antirazzisti

    Scovato in rete: Un gruppo di amici, giornalisti, grafici, scrittori, radiofonici a cui il razzismo di questo paese comincia a dare un po' sui nervi, ha pensato di fare questa piccola cosa: semplice, che in pochi click si può fare da soli, e diffondere. Se vi piace appiccicatevala addosso. Magari pensando anche alla foto qui accanto: chissà come stanno?
    In Italia tira una brutta aria per gli immigrati e anche per noi che immigrati non siamo (non più). Abbiamo pensato a una piccolissima forma di resistenza: portare addosso, appiccicare ai muri, alcune frasi. In forma di adesivi, di spille o di magliette. Vi proponiamo una gamma di possibilità, ciascuno può ovviamente scegliere quella che vuole o inventarne di nuove. Non abbiamo alcun copyright. Vorremmo soltanto che questa idea minima e molto semplice da concretizzare possa diffondersi il più possibile. In allegato troverete alcuni prototipi in formato Pdf.
    Stampare degli adesivi è molto semplice e poco caro: è sufficiente che andiate con il Pdf scaricato su una chiavetta in una qualunque copisteria. Un foglio adesivo costa circa  1 euro. Anche farsi fare delle spillette non è difficile. Ci sono diversi siti (ad esempio http://www.pinsilike.com/home.asp). Una spilletta costa circa 30 centesimi (500 circa 150 euro). Se credete fateci sapere cosa ne pensate, suggerite e fate girare nuove idee.

    “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti” PETIZIONE

    Campagna nazionale contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro. Firma anche tu!

    Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della nostra comunità. […]
    Una società che si chiude sempre di più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro.
    Non si possono difendere i nostri diritti senza affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è debole e spesso straniero. Il benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a quelli di chi ci vive accanto, chiunque esso sia.

     

    ADERISCI ALLA PETIZIONE. FIRMA ANCHE TU

     

    Segnala atti di antirazzismo

    Se hai assistito a un episodio di solidarietà verso una vittima del razzismo, se qualcuno ti ha difeso da un atto razzista, se conosci esperienze di integrazione, se tu stesso ogni giorno fai qualcosa, individualmente o insieme a un gruppo o a un'associazione, per combattere il razzismo, raccontacelo a:
    info@razzismobruttastoria.net

    Segnala gli atti di razzismo

    Se hai assistito a un’aggressione a sfondo razzista, se sei stato testimone o vittima di un episodio di intolleranza, se hai percepito un velo di razzismo in una situazione apparentemente normale o se tu stesso ti sei reso conto di aver commesso, da solo o in gruppo, un atto di razzismo, raccontacelo a:
    info@razzismobruttastoria.net

    Un numero utile

    Se sei richiedente asilo, rifugiato o con protezione umanitaria, se vuoi presentare domanda di asilo e hai bisogno di informazioni, chiama il numero 800905570. E' gratuito!
    Are you an asylum seeker, refugee or hold a permanent residence permit for humanitarian reasons? If you want to apply for asylum or need further information, please call 800905570. It's free!
    Si t'es un demandeur d'asile,réfugié, ou personne ayant un permis de séjour pour motifs humanitaires, si tu veux faire une demande d'asile ou t'as besoin d'informations, appelle 80090557Q.C'est gratuit!
    Si solicitas asilo político, eres refugiado o con protección humanitaria, si quieres tramitar asilo político y necesitas información, llama al 800905570. Es gratuito!

    Assistenza medica per immigrati

    Il Naga (Associazione volontaria di assistenza socio-sanitaria e per i diritti di stranieri e nomadi - Onlus) è un'associazione di volontariato laica e apartitica che si è costituita a Milano nel 1987 allo scopo di promuovere solidarietà ed interventi socio- assistenziali in difesa dei diritti sanitari e legali di immigrati temporaneamente presenti, rifugiati politici e nomadi, senza alcuna discriminazione di razza, religione, partito. Il suo ambulatorio è a Milano in via Zamenhof 7.

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