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Gli italiani visti dai bambini immigrati…

“Io sono nata in Italia, a Montecchio, però mia mamma e mio papà sono albanesi e anche io allora sono albanese. Io ho fatto l’asilo qui, la scuola qui. Io vorrei chiedere al maestro due cose. La prima cosa è questa: io sono italiana o albanese o tutti e due? La seconda: ma io sono immigrata o no?”
Vera, 11 anni, Albania

“In Marocco in gennaio c’è la festa del montone, invece in Italia non mi sembra che si festeggia nessun animale. Perché? Non vi piace nessun animale?”
Naima, 7 anni, Marocco

“Certe volte degli italiani, non dico tutti, sono un pochino arroganti. Cioè si sentono superiori, vogliono avere sempre ragione, si sentono i padroni del mondo solo perché i loro parenti sono italiani.”
Dinkar, 11 anni, Sri Lanka

“Gli italiani sono un po’ più scuri rispetto ai polacchi, agli svizzeri. Sono bassi, simpatici, allegri, sempre alla moda. Gli italiani assomigliano agli albanesi.”
Vera, 9 anni, Albania

“In Italia c’è libertà di religione ma quasi tutti vanno a pregare in chiesa.”
Samir, 11 anni, Marocco

Giuseppe Caliceti insegna nelle scuole elementari di Reggio Emilia. In Italiani per esempio ha raccolto le storie, le riflessioni, le confidenze di alunni non italiani incontrati negli ultimi vent'anni di scuola. Ne viene fuori un ritratto inedito dell'Italia di oggi e degli italiani.

Ascolta l'intervista a Giuseppe Caliceti

Emergenze immigrazione/razzismi

Yahoo! News

Yahoo! Risultati della ricerca Notizie per immigrati

9/03 - 2010
I dati di Legacoop servizi: nelle cooperative di servizi "si registrano le percentuali più alte di soci immigrati (70-80%) e di contratti a tempo indeterminato (75-95%). L'esperienza del progetto 'Ghanacoop'
8/03 - 2010
(ANSA) - IMPERIA, 08 MAR - Arrestati quattro italiani per avere picchiato a Ventimiglia cinque immigrati, di etnia turca e curda, muniti di permesso di soggiorno.
8/03 - 2010
Borse di studio per le figlie degli immigrati residenti in Lombardia che si distinguono negli studi. Sarà il primo progetto che lancerà il Comitato promotore della Fondazione Equilatero, nato per affrontare il tema dell'immigrazione e dell'integrazione, presentato oggi a Milano. Il progetto, che...
8/03 - 2010
«Conosci la tua città», la serie di incontri proposti alle comunità di cittadini immigrati che vivono nel capoluogo, ha avuto un'altra tappa domenica 7 marzo a palazzo San Sebastiano. Il Museo ha accolto 27 cittadini della comunità islamica.
8/03 - 2010
Arrestati quattro italiani per avere picchiato a Ventimiglia cinque immigrati, di etnia turca e curda, muniti di permesso di soggiorno. Secondo la ricostruzione dei carabinieri i cinque immigrati sono stati aggrediti e massacrati a colpi di spranga e mazza da baseball solo perche' avevano giocato...

Rivolta di immigrati a Rosarno

A Rosarno, il 7 gennaio 2010 gli immigrati che lavorano 14 ore al giorno nei campi della piana di Gioia Tauro, per 20 euro e che vivono nelle fabbriche dismesse della zona, hanno dato vita a una vera e propria guerriglia urbana dopo che due di loro sono stati feriti da sconosciuti con alcuni colpi di carabina ad aria compressa. Episodi come questi a Rosarno se ne sono verificati molti, ma questa volta le vittime hanno deciso di reagire e di farlo con violenza (Le cronache parlano di 34 feriti e di auto distrutte e vetrine infrante).
In un capitolo di Servi, libro che analizza l'universo dei clandestini al lavoro in Italia, Marco Rovelli descrive le condizioni di vita degli immigrati che lavorano a Rosarno e la loro condizione di sfruttati senza diritti, nonché la “caccia al nero”, gli attacchi nei confronti degli immigrati da parte di giovani rosarnesi che hanno portato alla violenta protesta del 7 gennaio. Abbiamo chiesto a Rovelli di commentare la rivolta di Rosarno.

 

Ascolta il commento ai fatti di Marco Rovelli

 

Leggi Caccia al nero, il capitolo di Servi in cui Rovelli descrive la condizione degli immigrati a Rosarno

 

 

Rom news


Mahalla

9/03 - 2010
Ricevo da Roberto Malini A seguito di un ricorso dell'ERRC, il Comitato conclude che la Francia ha violato la Carta Sociale europea. Analogo ricorso pendente contro l'Italia, presentato dal Center on Housing Rights and Evictions (COHRE) in base a documenti, prove, testimonianze e fotografie trasmesse al Centro dal Gruppo EveryOne, da Viktoria Mohacsi e da altre organizzazioni per i Diritti Umani. Strasburgo, 5 marzo 2010. Con una decisione del 19 ottobre 2009, ma resa pubblica il...
9/03 - 2010
Segnalazione di Maria Grazia Dicati Idea Rom, associazione di promozione sociale costituita alla fine del 2009 da donne Rom delle diverse comunità presenti a Torino, è stata premiata oggi dal presidente Giorgio Napolitano in occasione della festa della donna. Idea Rom vuole favorire l'integrazione e la partecipazione dei Rom (e dei Sinti, dei Kalé, dei gruppi e delle comunità viaggianti) nella società italiana ed europea. Tra i suoi obiettivi vi è quello di ottenere il...
9/03 - 2010
Gruppo di confronto e ricerca sulle politiche locali per i gruppi zigani in Europa Giovedì 18 marzo 2010, ore 15.30 TRA INCLUSIONE ED ESCLUSIONE Una storia sociale dell'educazione dei rom e dei sinti in Italia Luca Bravi (Università degli Studi di Firenze, autore di Tra inclusione ed esclusione, Edizioni Unicopli 2009) Discutono: Dimitrios Argiropoulos (Università di Bologna) Gino Candreva (Redazione di "Zapruder") Raffaele Mantegazza (Università di Milano-Bicocca...

U stissu sangu – storie più a sud di Tunisi

I video di Il razzismo è una brutta storia:
Un film documentario di Francesco Di Martino e Sebastiano Adernò che fotografa la vita dei migranti che sbarcano sulle coste siciliane. Il film racconta i sogni, le speranze, le tragedie personali dei migranti continuamente subiscono dando dell’immigrazione una lettura molto lontana da quella descritta dalla maggior parte dei media che descrivono il fenomeno come un problema di sicurezza e non come una realtà terribile dove è in gioco il rispetto della dignità umana.

Rom Bastardo

I video di Il razzismo è una brutta storia:
Documentario realizzato da: Carolina Borella, Franco Capone e Andrea Minoglio che cerca di analizzare e smontare alcuni dei luoghi comuni sui rom.

Concorso di poesia: i vincitori

Le poesie vincitrici del concorso “Una poesia contro il razzismo” I vincitori e le poesie selezionate del concorso “Una poesia contro il razzismo” indetto da Librerie Feltrinelli e il settimanale Topolino in collaborazione con la Fiera Internazionale del Libro di Torino e destinato i ragazzi delle scuole elementari e medie.
Quattro le categorie premiate con abbonamenti alla testata Disney e buoni regalo Feltrinelli: un alunno delle elementari, uno delle medie, una famiglia, una classe. A leggere e premiare le poesie, una giuria composta da Donatella Bisutti, dalla redazione di Topolino e dai librai de la Feltrinelli. Sono giunte più di 4.200 poesie, 150 delle quali provenienti da 150 istituti scolastici. Il nostro grazie a tutti quelli che hanno partecipato.

La premiazione dei vincitori si è tenuta domenica 17 maggio alle 13:30 all’Arena Bookstock della Fiera del Libro di Torino. Hanno partecipato Donatella Bisutti, Valentina De Poli, Paolo Mottura e Giuseppe Caliceti.

 

Qui di seguito le poesie premiate.

Categoria Famiglia
Matteo Feccanti (con i suoi genitori), Gallarate

“Rime d’amicizia” / Due occhi due mani una bocca per ridere  / Nel petto un gran cuore che i sogni fa vivere  / Problemi progetti speranze ideali  / Sembriamo diversi ma siam tutti uguali  / Non c’è differenza e sai che ti dico?  / Ti guardo negli occhi e ti sento già amico!  / Abbiam tutti voglia di amore e di pace
Non dare mai retta a chi questo non piace  / Ricordagli invece che forse è un po’ dura  / Ammettere che chi non conosce gli fa un po’ paura!  /  Io voglio conoscerti anche perché  / Da te io imparo e tu impari da me
Soltanto chi pensa così va lontano  / Vieni fratello: stringiamoci la mano!


Categoria Singolo medie
di Ann Seanelle Badillo di Milano (3a media)

Discriminazione in classe  / Divisione in gruppi - dice la prof.  / Bella esperienza comunitaria!
Ci si sceglie per le uguaglianze.  / E io che sono straniera  / in quale gruppo mi troverò?
Rimango smarrita, immobile, sola,  / come un'isola nell'Oceano
Vorrei sentire onde di carezze  /  sussurri di foglie danzanti  / per non ascoltare il cuore  / che soffre

Categoria: Singolo elementari
Luca Spallino, Como

Sopra il banco di Mohamed  / C’è una penna rossa e blu  / E su quello della Farah  / Il suo astuccio di Minou.
Daisy arriva un po’ in ritardo  / Ma Sadew ancor di più  / E Rasmika corre in tondo  / E felice va su e giù
La merenda di Yasin / L’ha mangiata Marilù  / Questi sono i miei compagni  / E il razzismo non c’è più!

Categoria Classe
4a A elementare di Parma, scuola Don Milani
(docente HeikeOtterson)

Che cos'è l'antipatia?  / L'antipatia è  / Essere rivali e fare i dispetti,
buoni e cattivi i nostri volti, / siamo sempre noi i più forti.
Che cos'è l'odio? / L'odio è / Ferirsi a vicenda con la bocca, / parole dure come becco d'oca / steccaa di sillabe pesanti come una brocca.
Che cos'è la violenza? / La violenza è / Dar calci e pugni senza motivo; / quando m'annoio / invidioso picchio senza pietà.
Che cos'è la delinquenza? / La delinquenza Togliere la vita, / tradita da avidità. / Per la vittima nessuna possibilità.


Illustra il tuo taccuino e vola a Dakar

Una staffetta creativa in 5 tappe italiane da aprile a novembre 2009. Il traguardo è in Africa nel maggio 2010. Consegna il tuo taccuino a Milano, Firenze, Parma, Napoli, Roma. 5 taccuini saranno selezionati in ogni città e saranno esposti nella tappa successiva.
5 taccuini x 5 città = 25 taccuini in mostra a Dakar durante la Biennale d’Arte Africana Contemporanea 2010.
L’autore del miglior taccuino volerà a Dakar: idee, memorie, percorsi, immagini.
Un progetto speciale di Moleskine® per la Feltrinelli a sostegno della Fondazione lettera27 onlus. Con il contributo di Gut edizioni.
myDetour 5x5 è dedicato a tutti coloro che vogliono mettere in mostra il proprio talento creativo attraverso i taccuini Moleskine illustrati, scritti, dipinti o comunque liberamente interpretati.

myDetour 5x5 partecipa alla campagna “Il razzismo è una brutta storia”, lanciata da la Feltrinelli per il 2009.
Per saperne di più

Spillette e adesivi antirazzisti

Scovato in rete: Un gruppo di amici, giornalisti, grafici, scrittori, radiofonici a cui il razzismo di questo paese comincia a dare un po' sui nervi, ha pensato di fare questa piccola cosa: semplice, che in pochi click si può fare da soli, e diffondere. Se vi piace appiccicatevala addosso. Magari pensando anche alla foto qui accanto: chissà come stanno?
In Italia tira una brutta aria per gli immigrati e anche per noi che immigrati non siamo (non più). Abbiamo pensato a una piccolissima forma di resistenza: portare addosso, appiccicare ai muri, alcune frasi. In forma di adesivi, di spille o di magliette. Vi proponiamo una gamma di possibilità, ciascuno può ovviamente scegliere quella che vuole o inventarne di nuove. Non abbiamo alcun copyright. Vorremmo soltanto che questa idea minima e molto semplice da concretizzare possa diffondersi il più possibile. In allegato troverete alcuni prototipi in formato Pdf.
Stampare degli adesivi è molto semplice e poco caro: è sufficiente che andiate con il Pdf scaricato su una chiavetta in una qualunque copisteria. Un foglio adesivo costa circa  1 euro. Anche farsi fare delle spillette non è difficile. Ci sono diversi siti (ad esempio http://www.pinsilike.com/home.asp). Una spilletta costa circa 30 centesimi (500 circa 150 euro). Se credete fateci sapere cosa ne pensate, suggerite e fate girare nuove idee.

“Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti” PETIZIONE

Campagna nazionale contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro. Firma anche tu!

Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della nostra comunità. […]
Una società che si chiude sempre di più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro.
Non si possono difendere i nostri diritti senza affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è debole e spesso straniero. Il benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a quelli di chi ci vive accanto, chiunque esso sia.

 

ADERISCI ALLA PETIZIONE. FIRMA ANCHE TU

 

Segnala atti di antirazzismo

Se hai assistito a un episodio di solidarietà verso una vittima del razzismo, se qualcuno ti ha difeso da un atto razzista, se conosci esperienze di integrazione, se tu stesso ogni giorno fai qualcosa, individualmente o insieme a un gruppo o a un'associazione, per combattere il razzismo, raccontacelo a:
info@razzismobruttastoria.net

Segnala gli atti di razzismo

Se hai assistito a un’aggressione a sfondo razzista, se sei stato testimone o vittima di un episodio di intolleranza, se hai percepito un velo di razzismo in una situazione apparentemente normale o se tu stesso ti sei reso conto di aver commesso, da solo o in gruppo, un atto di razzismo, raccontacelo a:
info@razzismobruttastoria.net

Un numero utile

Se sei richiedente asilo, rifugiato o con protezione umanitaria, se vuoi presentare domanda di asilo e hai bisogno di informazioni, chiama il numero 800905570. E' gratuito!
Are you an asylum seeker, refugee or hold a permanent residence permit for humanitarian reasons? If you want to apply for asylum or need further information, please call 800905570. It's free!
Si t'es un demandeur d'asile,réfugié, ou personne ayant un permis de séjour pour motifs humanitaires, si tu veux faire une demande d'asile ou t'as besoin d'informations, appelle 80090557Q.C'est gratuit!
Si solicitas asilo político, eres refugiado o con protección humanitaria, si quieres tramitar asilo político y necesitas información, llama al 800905570. Es gratuito!

Assistenza medica per immigrati

Il Naga (Associazione volontaria di assistenza socio-sanitaria e per i diritti di stranieri e nomadi - Onlus) è un'associazione di volontariato laica e apartitica che si è costituita a Milano nel 1987 allo scopo di promuovere solidarietà ed interventi socio- assistenziali in difesa dei diritti sanitari e legali di immigrati temporaneamente presenti, rifugiati politici e nomadi, senza alcuna discriminazione di razza, religione, partito. Il suo ambulatorio è a Milano in via Zamenhof 7.

Ulteriori informazioni...

 

Cristan: lettera agli italiani

19 giugno, pomeriggio tardo, in viaggio per l’Italia, da uno di Voi ricevo questa telefonata.
“E’ finita. Ho fatto un po’ di conti, niente più può fermare l’approvazione. La follia è totale. L’opposizione è inesistente. Sarà legge tra pochi giorni. Inoltre, è da circa un mese che l’Italia già respinge.”
“Come, respinge?”
“Respinge, intercetta i gommoni in mare, li cattura e li consegna alla Libia.”
“ Ma questo non può essere vero.”
“Ne scrivono anche sui giornali, lo sanno tutti.”
“Ma nostri amici italiani che dicono?”
“Sei ancora un clandestino?”
“Ancora per poco però sì.”

continua

Kante e Abou

Kante Kadiatou ha ventiquattro anni, nel 2007 è fuggita dalla guerra civile. È lei la prima, inconsapevole, vittima, di una legge che ancora non c'è, quella che prevede la possibilità per i medici di denunciare i “clandestini”... Per saperne di più.