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21 marzo Giornata mondiale contro il razzismo – com’è andata?

Anche quest’anno  abbiamo celebrato la Giornata mondiale contro il razzismo con gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che hanno incontrato ospiti e autori nelle librerie laFeltrinelli di Milano, Genova, Torino, Palermo, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Abbiamo scelto di mettere al centro degli incontri il tema della migrazione e delle frontiere, proiettando estratti dalla video-inchiesta di Gad Lerner Fischia il vento – Migrazioni, produzione di laeffe e Repubblica, e dal progetto Borderline curato da Stefano Liberti con il sostegno diOpen Society Foundations.

Ringraziamo gli studenti, i loro docenti e tutti gli ospiti e autori che si sono messi in gioco per riflettere insieme ai ragazzi sulle complessità di questo momento storico – Alessandro Leogrande, Paolo Martino, Wlodek Goldkorn, Stefano Valenti, Carlo Greppi, Elena Bissaca, Cristina Mantis, Marta Meloni, Fabrizio Cammarata, Antonio Di Martino, Pino Petruzzelli, Andrea Morniroli.

Un assaggio della giornata.

ROMA

Alessandro Leogrande e Paolo Martino laFeltrinelli – ROMA Appia
photo by  Maria Novella De Luca

A Roma Alessandro Leogrande e Paolo Martino hanno incontrato 80 ragazze e ragazzi di 13-14 anni. Si è discusso a lungo dell’esperienza del Viaggio da Etiopia e Somalia e il cortometraggio Il doppio gioco di Melilla  ha suscitato grande stupore per una frontiera di cui pochissimi conoscevano anche solo l’esistenza. “Ragazzi forse dovremmo studiare geografia!” è stato il commento generale. Attenzione altissima, molte domande, l’incontro si è chiuso con il commento di una ragazza rivolto a (e applaudito da) tutti: “l’informazione non ci permette di sentire che queste persone sono come noi, non proviamo nulla, mi fa rabbrividire il pensiero del rischio che corrono per migliorare la loro vita, la loro determinazione, mentre noi ci lamentiamo di piccole cose e perdiamo sempre di più la voglia e la forza di cambiare quello che non ci va”.

TORINO

Carlo Greppi ed Elena Bissaca – laFeltrinelli Express Torino

A Torino Elena Bissaca e Carlo Greppi hanno aperto l’incontro con i circa 50 partecipanti con un gioco per tracciare le provenienze geografiche dei partecipanti ed è emerso un mix dei 5 continenti (Oceania compresa!). Oltre ai video previsti i ragazzi hanno ragionato su cosa sia il razzismo guardando il cortometraggio Pixar “For the Birds” e due scene da “Il cammino della speranza” di Germi. Moltissima voglia da parte dei ragazzi di intervenire e condividere.

MILANO

Stefano Valenti e Cristina Mantis – laFeltrinelli MILANO via Manzoni

A Milano con Stefano Valenti abbiamo incontrato gli studenti della III E della scuola media Maria Teresa di Calcutta. Guardando gli estratti da Fischia il Vento – Migrazioni si è cercato di fare il punto insieme su quello che sta succedendo nel Mediterraneo, ai confini dell’Europa, ma soprattutto su come ci sentiamo, su quanto sia facile o difficile vivere questa come un’urgenza collettiva. Con una fiaba su un uomo che odia il vicino di casa che “ha troppi nei”, Stefano ha condotto i ragazzi fuori dallo schema razzismo = Bianco vs Nero,per riflettere sulla paura della povertà degli altri, sul timore di perdere il proprio status. Alla fine è intervenuta anche la regista del film “Redemption Song” Cristina Mantis che ci ha fatto ascoltare le voci e visioni sulla migrazione dei minatori senegalesi.

 FIRENZE

Wlodek Goldkorn – laFeltrinelli FIRENZE via Cerretani

A Firenze Wlodek Goldkorn si è confrontato con una terza Liceo Classico, dando spazio a loro,  incoraggiandoli a non avere paura di sentirsi razzisti: meglio tirarlo fuori e capire cos’è, senza censure.

GENOVA

Pino Petruzzelli – laFeltrinelli Genova

L’incontro è stato bellissimo e molto partecipato. La lectio magistralis sul razzismo di Pino Petruzzelli ha incantato tutti. Qualcuno si è commosso parlando. Una ragazza ha raccontato in lacrime l’esperienza della sua migrazione dalla Francia, quando ha trovato i nuovi compagni falsi e non empatici. Verso la fine una sorpresa: un curioso che si era infiltrato è partito con una filippica di luoghi comuni a sfondo razzista, suscitando la risposta corale di disappunto dei ragazzi, che hanno potuto restituire subito parte delle riflessioni maturate nell’incontro. Nessun buonismo, l’incontro si è chiuso con il senso della necessità di approfondire oltre l’apparenza e con la frase: ”il pregiudizio è togliere personalità alle persone”.

 PALERMO

Fabrizio Cammarata e Antonio di Martino laFeltrinelli PALERMO

 A Palermo i musicisti Fabrizio Cammarata e Antonio di Martino hanno incontrato circa 50 studentesse e studenti delle medie dal quartiere Ballarò, uno dei più interculturali della città. In classe ragazzi dalle origini più svariate, tra cui libici, mauriziani, bengalesi. Hanno partecipato tutti facendo molte domane. “Ma la guerra chi l’ha causata?” L’incontro ha lasciato a tutti una sensazione di grande ottimismo. Fabrizio e Antonio hanno commentato che Palermo comincia a essere davvero integrata da pochi anni ma per questa generazione (13-14enni) è normale vivere nell’inter-cultura più completa, molti di loro parlano con accento siciliano.  La metafora tra l’accoglienza verso i profughi ebrei della seconda mondiale e  ciò che succede oggi è emersa dagli studenti ancora prima di vedere l’estratto da Fischia il Vento – Migrazioni – La Storia si ripete, che è piaciuto moltissimo.

 

NAPOLI

Andrea Morniroli della Cooperativa Dedalus laFeltrinelli NAPOLI

A Napoli Andrea Morniroli e due cooperatrici della Cooperativa Dedalus che sono intervenute sono stati bravissimi. Gli estratti dai video hanno colpito e coinvolto i ragazzi in modo semplice e diretto.  Le docenti hanno commentato che è stata una bellissima occasione di formazione.

BOLOGNA

Marta Meloni e Sara dell’Associazione Africa e Mediterranei e della Cooperativa Lai Momo – laFeltrinelli BOLOGNA

A Bologna l’incontro è stato condotto benissimo da Marta Meloni e Sara dell’associazione Africa e Mediterraneo e Cooperativa Lai Momo di Bologna secondo il metodo dei loro laboratori. A partire dai film proposti i ragazzi hanno lavorato sul proprio immaginario e la visione dei film è stata arricchita dai video dei progetti di accoglienza delle due realtà (AfMed e LaiMomo)a Bologna.

Articolo pubblicato in Articoli, il 24 marzo 2016