Occhio ai Media è una redazione di giovani di Ferrara (e dintorni) nata circa due anni fa che ogni settimana si incontra per monitorare la stampa italiana, segnalando sul sito www.occhioaimedia.org articoli razzisti in cui viene indicata la provenienza di colui che commette un reato, per esempio: “Delitto di Lignano, giovane cubana confessa: fermata”, quando si poteva benissimo evitare di sottolineare la nazionalità ma semplicemente scrivere “Delitto di Lignano, giovane confessa: fermata”. Io faccio parte del gruppo da due anni. Abbiamo fatto anche varie interviste a giornalisti internazionali e ai direttori dei giornali locali che si possono vedere nella nostra webtv, inoltre abbiamo deciso di mostrare a gente comune alcuni degli articoli segnalati nel sito (come questo), chiedendo le loro opinioni.

articolo discriminatorio

Quest’anno siamo stati invitati dall’Università di Oxford per la conferenza “Italy Destination” per presentare il nostro lavoro. Per questo evento abbiamo preparato un film che abbiamo intitolato “Racist Headlines in the Italian Press” che riassume tutte le nostre interviste. È stata un’ esperienza molto importante per noi, abbiamo potuto confrontare le nostre idee con altre persone e abbiamo conosciuto molti personaggi conosciuti a livello internazionale.
Il 13 giugno siamo andati al Biografilm Festival di Bologna per ritirare il premio “Anti Racism Good Practice Collection” dell’associazione il Razzismo è una brutta storia e per illustrare il progetto Occhioaimedia davanti al pubblico del festival presso il tendone della Feltrinelli, e adesso speriamo di iniziare una collaborazione per un ebook sulla questione della copertura mediatica degli aspetti multietnici della vita nelle tendopoli dopo il terremoto in Emilia Romagna.
Invitiamo chiunque sia interessato a segnalare sul nostro sito articoli razzisti.
Articolo pubblicato in Articoli, il 30 ottobre 2012