REGOLAMENTO PER DIVENTARE SOCI

Scopo principale dell’associazione Il razzismo è una Brutta Storia è promuovere attività finalizzate a combattere ogni forma di discriminazione e razzismo. Aderendo all’associazione l’associato si impegna ad accettare in primis i principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che ispirano la struttura e i contenuti dell’Associazione stessa. Lo stesso accetta inoltre senza condizioni diritti e doveri desumibili dallo statuto.

REQUISITI DEI SOCI

Possono essere soci dell’associazione le persone fisiche, cittadini italiani o stranieri, residenti o non in Italia, di sentimenti e comportamento democratici, senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione che condividono le finalità statutarie dell’associazione e si impegnano a realizzarle fornendo un contributo economico, di lavoro o di idee.

I minori di 18 anni possono aderire previo consenso dei genitori/tutori.

Possono inoltre essere soci dell’associazione le persone giuridiche che condividono gli scopi e si impegnano a realizzarli.

È espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.

L’elenco dei soci dell’Associazione è tenuto costantemente aggiornato in un apposito registro, sempre disponibile per la consultazione da parte dei soci.

 

QUOTE ASSOCIATIVE E CATEGORIE DI SOCI

La quota associativa è fissata nelle seguenti misure:

–       20 euro per le persone fisiche;

–       100 euro per le persone giuridiche.

La quota di adesione dovrà essere versata entro 5 giorni dalla compilazione del modello online sul conto corrente bancario n° 12719 intestato a Il razzismo è una brutta storia – c/o Credito Artigiano di Milano – IBAN IT 22 O 05216 01630 000000012719  specificando nella causale ADESIONE.

DIRITTI DEI SOCI E AMMISSIONE

La qualifica di socio dà diritto :

– a partecipare a tutte le attività/eventi organizzati dall’associazione;

– a prestare servizio volontario presso l’associazione;

– a ricevere gratuitamente le eventuali pubblicazioni dell’associazione;

– a partecipare alla vita associativa esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto ed eventuali regolamenti e alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione;

– a godere dell’elettorato attivo e passivo; nel caso di persone giuridiche o enti il diritto di accedere alle cariche associative è riconosciuto in capo ai loro legali rappresentanti o mandatari.

L’ammissione dei soci è libera. L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal consiglio direttivo. Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, sottoscrivendo una apposita domanda, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi allo statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione In caso di domanda di ammissione a socio, presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà. All’atto della richiesta, con contemporaneo versamento della quota associativa, verrà rilasciata la tessera sociale, verrà effettuata l’iscrizione nel Libro Soci e il richiedente acquisirà a ogni effetto la qualifica di socio a partire da tale momento. È compito del Consiglio Direttivo esaminare ed esprimersi, entro trenta giorni, in merito alla domanda di ammissione. Nel caso in cui la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso al Presidente; sul ricorso si pronuncerà l’Assemblea dei soci alla sua prima convocazione ordinaria. In caso di rigetto della domanda di ammissione anche da parte dell’Assemblea di soci il richiedente avrà diritto al rimborso della quota versata. La qualifica di socio non è cedibile.

DOVERI DEI SOCI E PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

I soci sono tenuti:

– all’osservanza dello statuto, dell’eventuale regolamento e delle deliberazioni legittimamente assunte dagli organi associativi;

– al versamento del contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività.

Il Consiglio direttivo stabilirà annualmente, per l’anno successivo, la soglia di contributo minimo per ciascuna categoria di soci. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione, per mancato versamento della quota associativa annuale o per causa di morte o di estinzione della persona giuridica o ente.

Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo con la restituzione della tessera sociale e hanno effetto a partire dalla annotazione sul Libro Soci.

L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:

a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;

b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;

c) che, in qualunque modo, arrechi o possa arrecare gravi danni, anche morali, all’Associazione.

Successivamente il provvedimento del Consiglio Direttivo deve essere ratificato dalla prima assemblea ordinaria che sarà convocata. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti.

L’esclusione diventa operante dall’annotazione nel Libro Soci.

Il mancato pagamento della quota associativa entro due mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale comporta l’automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità.

Le deliberazioni prese in materia di esclusione devono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera. I soci receduti, decaduti o esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo associativo annuale versato.